
Boston, Massachusetts USA; 19 Ottobre 2010
La mattina del 19 Ottobre tanti fan della pop-punk band di Baltimora, gli All Time Low hanno aspettato fuori il The Middle East di Cambridge per la seconda tappa del My Small Package Tour insieme agli A Rocket to the Moon, City (Comma) State, e Before You Exit.
Alcuni fans arrivarono all’arena molto presto, alle 6.30 del mattino, e le porte aprivano solo alle 6.30 del pomeriggio.
Quando aprirono le prevendite dei biglietti c’era un pacchetto “listening party” quindi tutta la gente che lo comprò entrò per prima, seguiti dai meet&greet e dalle “early entry”.
Quando tutti erano già dentro la piccola arena, entrarono anche coloro che avevano comprato un semplice biglietto parterre e tutto diventò così affollato.
La prima band sul palco era una band giovane chiamata Before You Exit, di cui fanno parte quattro ragazzi sui sedici anni di Orlando, Florida. Sono stati davvero bravi. Il set non fu molto lungo, ma la band ha tanto talento e consiglio a tutti di ascoltarla.
Dopo sul palco salirono i City (Comma) State. Ad essere onesti, avrebbero potuto metter su uno show migliore. La musica andava bene, ma il set è stato un po’ noioso.
Avrebbero potuto saltellare un po’ di più :p
Gli A Rocket To The Moon sono stati i successivi. Personalmente, ero molto eccitata nell’ascoltare il loro set, e questo è l’ordine di come è andata:
If Only They Knew
Give A Damn
No One Will Ever Get Hurt
Dakota
Life of the Party
Like We Used To
On Your Side
Killing Me
Baby Blue Eyes
Sometimes
Mr. Right
Hanno messo su una performance strepitosa, è stato nella loro città natale, tutto è stato reso fantastico non solo per la band stessa, ma anche per il pubblico. Il loro set è durato circa 45 minuti, e poco dopo è arrivato il momento della band headliner.
Gli All Time Low sono saliti sul palco suonando Livin’ On A Prayer di Bon Jovi, dopo hanno continuato con Damned If I Do Ya, Damned If I Don’t come prima canzone del loro show.
Hanno spaccato di brutto con un grande “bang” in seguito e dopo hanno continuato con:
Stella
Break Your Little Heart
Coffee Shop Soundtrack
Keep the Change You Filthy Animal
Lost In Stereo
Vegas
The Girl’s A Straight Up Hustler
Jasey Rae
Poppin’ Champagne
Stay Awake
The Party Song
Six Feet Under the Stars
Circles/Sugar We’re Going Down
Remembering Sunday
Weightless
Hanno suonato per poco più di un’ora con battute su cazzi e tutto ciò che si può aspettare da loro. E’ stata la mia nona volta che li vedevo live dal 2007 e questa è stata una delle migliori.
I ragazzi volevano che questo tour fosse più intimo e volevano far sentire i fans così speciali, e la maggior parte si sentiva speciale per davvero. Ci sono riusciti.
Hanno suonato canzoni suggerite dai fans, altre scelte da loro stessi. E’ stato sorprendente ascoltare le vecchie canzoni, quelle canzoni che di più mi sono mancate.
Tutto ciò che volevano era rendere il pubblico felice.
Quando il set è finito, la grande folla si è spostata verso l’uscita dell’arena e qui ha aspettato al lato dell’edificio che le diverse band uscissero fuori per incontrare i fans.
Gli A Rocket To The Moon sono andati subito a casa per vedere le loro famiglie, ma i Before You Exit vendevano CDs al loro merch e i membri dei City (Comma) State parlavano con i loro fans e regalavano plettri prima che gli All Time Low uscissero dal loro tour bus.
Dopo circa un’ora dalla fine dello show, gli All Time Low uscirono dal loro tour bus per parlare con tutti.
Non gli fu permesso stare a lungo perché avevano delle restrizioni, ma il fatto che escono ad ogni show, così onesti, non solo con i membri dell’Hustler Club ma con tutti i loro fans!
E’ stato una delle volte più facili nell’incontrarli rispetto a tutte le altre volte che vidi gli All Time Low live, e non smettono mai di stupirmi. La band non finisce di migliorare e amare ciò che fanno ogni volta col tempo che passa. Mi sento privilegiata di aver partecipato ad un evento così incredibile.


In esclusiva solo per BandPlace da Chelsea M. Ellsworth
tradotto da: Salvo Fasone
Salvo, All Time Low Staff.






